Preparativi
Ancora oggi la festa decennale di San Tito, giunta alla sua nona edizione, è per i cittadini casoratesi motivo di unione, competizione benevola, gioia di stare assieme per costruire qualcosa di bello.
Sono sorti, infatti, comitati in ogni rione: in gran segretezza, attingendo a fonti storiche, a cataloghi, a pubblicazioni e alla creatività individuale, ogni gruppo ha dato vita a progetti di rinnovamento delle proprie vie che prevedono la costruzione di cappelle e di elementi architettonici inseriti in addobbi floreali, arricchiti, alla sera, di nuove suggestioni con lo scintillio delle luminarie.
Tutta la gente di Casorate Sempione, più di 5000 anime, è impegnata già due anni prima del grande evento nei preparativi della festa: …..milioni di fiori, originariamente di carta crespa, ma negli ultimi anni fabbricati con svariati materiali per renderli resistenti alla pioggia (carta sottoposta a trattamento con la cera, nastri da pacco, calze di nylon ritinte e fissate ai fili di ferro, fondi di bottiglie di plastica…); strutture coreografiche di supporto ai fiori; migliaia di lampadine colorate; altari improvvisati per le vie; archi fioriti; cappelle votive; grandi murales.
Tutti gli addobbi, fatti a mano con tecniche segrete tramandate di generazione in generazione, adorneranno muri, tetti, finestre e piazze con fiori diversi per ogni strada, cosicché gli effetti cromatici e scenografici stupiranno il visitatore in modo diverso ad ogni angolo.
Manifestazioni
Questa cornice fiabesca farà da sfondo ad una miriade di manifestazioni religiose, culturali, sportive, gastronomiche, musicali e di vario intrattenimento, che si alterneranno dal 9 al 19 settembre 2006.
L’aspetto religioso sarà rappresentato soprattutto dalle processioni che percorreranno le vie del paese, durante le quali l’urna di cristallo contenente le spoglie del santo patrono verrà mostrata alla venerazione dei fedeli, trasportata su di un carro preceduto da cavalieri in abito romano o portata a spalle da soldati spagnoli, in un mix storico che ricorda il martirio di Tito (426 d.C.) e l’arrivo delle spoglie del santo a Casorate (1676).
Le manifestazioni culturali riguarderanno mostre di scultura e collettive di pittura, che saranno presentate da noti critici d’arte, oltre che mostre fotografiche ed etnografiche.
Ad arricchire le iniziative di tipo culturale, si aggiungerà la presentazione di un libro che testimonia i risultati di un lavoro di studio e di restauro di alcune opere secentesche della Chiesa di Santa Maria Assunta condotto dal professor Massimo Conconi e la ricostruzione della storia del paese attraverso l’analisi degli antichi documenti dell’archivio parrocchiale.
L’intrattenimento per ogni età sarà garantito da spettacoli teatrali in piazza, da serate musicali di vario genere (musica bandistica, musica moderna, musica classica, musica accompagnata da canti e danze), da esibizioni cabarettistiche con noti artisti, da musical…
Saranno numerose anche le manifestazioni sportive, tra le quali susciteranno particolare interesse le gare di equitazione, considerata la rilevante importanza delle strutture equestri nella brughiera di Casorate.
Infine i ristoratori moltiplicheranno i loro spazi con tavolini all’aperto per la degustazione di menù che si rifaranno alla tradizione “romana” e per l’occasione si potrà assaggiare il dolce di “San Tito”, preparato sulla base di un’antica ricetta.
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